POLVERI MICRONIZZATE

POLVERI MICRONIZZATE

Settore gomma-materie plastiche e polveri micronizzate

É noto da sempre che una buona dispersione di una polvere in un polimero, anche in piccole quantità, è fondamentale per l’ottenimento di appropriate proprietà fisico-meccaniche del vulcanizzato o del compound a base di materie plastiche. Nella lavorazione di polimeri con viscosità bassa o medio – bassa, per quanto lungo possa essere il tempo di miscelazione / lavorazione, usando prodotti standard spesso non si ottiene una buona dispersione ed è qui che interviene la micronizzazione.

L’utilizzo di un prodotto micronizzato può consentire una riduzione dei tempi di lavorazione e/o una riduzione dei quantitativi di prodotto attivo necessario alla lavorazione; tali aspetti possono incidere significativamente nel rapporto costi/benefici.

L’aumento della superficie di contatto favorisce l’interazione tra il polimero e le cariche minerali producendo una mescola omogenea con caratteristiche reologiche costanti ed un vulcanizzato con performance assolutamente migliori.

Quando, ad esempio, gli sforzi di taglio nella mescola non sono sufficientemente elevati da consentire la rottura degli agglomerati, si compromettono alcune delle proprietà fisico – meccaniche fondamentali del vulcanizzato come: la resistenza alle flessioni ripetute e in generale a qualunque sollecitazione ripetuta periodicamente nel tempo (vibrazione, tensione, ecc.), o la resistenza alla fessurazione e in generale all’invecchiamento, perché gli agglomerati grossolani (maggiori di 45-50µm) favoriscono l’attacco di agenti ossidanti esterni lungo la superficie polimerica a contatto con l’agglomerato stesso. In questo caso è necessaria la micronizzazione della polvere per evitare tali fenomeni.

Queste premesse portano a consigliare polveri micronizzate a tutti i produttori di mescole o compound che necessitano di un’elevata ed omogenea dispersione delle polveri nella fase polimerica.

Confronto tra polveri e polveri micronizzate – effetti della micronizzazione

Le principali proprietà fisiche che caratterizzano i vantaggi di una polvere micronizzata rispetto alla stessa polvere standard sono:

– Inferiore granulometria
– Maggiore superficie specifica

Queste caratteristiche, date dalla micronizzazione della polvere, garantiscono una dispersione ottimale del prodotto nella mescola o compound.

La maggiore superficie specifica, inoltre, produce un’ulteriore vantaggio: la possibilità di ridurre il quantitativo di prodotto attivo utilizzato all’interno della mescola o compound. Infatti nei sistemi eterofasici solo la parte superficiale delle particelle reagisce, quindi la quantità di prodotto attivo che effettivamente reagisce è la medesima sia utilizzando un prodotto standard che utilizzando un quantitativo inferiore di prodotto micronizzato, ma con una superficie specifica significativamente superiore.