RITARDANTE DI FIAMMA NON ALOGENATO

RITARDANTE DI FIAMMA NON ALOGENATO

Ritardante di fiamma non alogenato dg/hf 2000

L’antifiamma intumescente DG/HF 2000 è un additivo ritardante di fiamma ( halogen-free ) sviluppato per poliolefine (polipropilene – polietilene – EVA).

DG/HF 2000 è una composizione basata su molecole di fosforo ed azoto.

DG/HF 2000 è registrato secondo il regolamento (CE) 1907/2006 “REACH”. Numero di registrazione 01-0000018565-64-0000.

Le caratteristiche dei ritardanti di fiamma halogen free vengono principalmente valutate tramite il test UL-94 Vertical Burn Test.

Tale test distingue i ritardanti di fiamma in base alle prestazioni secondo la seguente codifica:

V-0: Migliori prestazioni, nel test la fiamma si spegne e vi è assenza di gocciolamento del provino

che potrebbe propagare l’incendio;

V-2: Prestazioni inferiori, nel test la fiamma si spegne, ma è presente il gocciolamento acceso del

provino.

L’additivo antifiamma DG HF 2000 consente di ottenere la classificazione V-0 al test UL-94.

Un altro test con cui vengono valutati gli additivi antifiamma è l’indice di ossigeno (LOI), ovvero la quantità minima di ossigeno a cui si mantiene la fiamma.

L’additivo antifiamma DG HF 2000 è caratterizzato da un elevato indice di ossigeno soprattutto se comparato ai prodotti alogenati.

L’additivo antifiamma DG HF 2000 è stato testato con successo, riuscendo a raggiungere la classificazione B s1 d0 secondo la norma UNI EN 13501-1 “Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione – Parte 1: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco”.

La caratteristica chimica di questo antifiamma – costituito da fosforo ed azoto – e l’assenza di alogeni “Halogen free”, consente migliori prestazioni in caso di incendio in termini di:

-Bassa opacità ottica;

-Ridotta corrosività dei fumi;

-Trascurabile emissione di fumi tossici, quali Monossido di Carbonio (CO), Acido Cianidrico (HCN),

Ossidi di azoto (NOx);

-Bassa emissione di calore;

-Char omogeneo con struttura delle celle chiusa.

Inoltre, il ritardante di fiamma incide positivamente anche sulle caratteristiche e sulle performances del materiale in cui viene utilizzato in termini di:

-Elevata resistenza all’invecchiamento;

-Buon stabilità all’esposizione UV;

-Eccellente stabilità del colore;

-Buon mantenimento delle proprietà meccaniche del polimero;

-Ridotta densità del compound rispetto a ritardanti di fiamma inorganici;

-Ridotto carico rispetto Alluminio Triidrato – Magnesio idrossido – Ammonio Polifosfato;

-Raccomandato per PP, PE e EVA e altri compound basati su poliolefine.